Google+ Applicazioni Grafiche: novembre 2014

sabato 29 novembre 2014

Riscopriamo Il fanciullino Pascoliano che alberga in ognuno di noi con il disegno illustrativo

L'arte di saper comunicare con pochi semplici gesti di una matita o di un pennello è un dono raro, ed ancora più raro è essere consapevoli del messaggio che si vuole comunicare con le proprie immagini. Il pensiero che accompagna queste semplici ma efficaci vignette è: "perché non ci ho pensato pure io". 

Bene se riuscite a suscitare questo nelle altre persone, con i vostri lavori ovviamente, allora potete dire a pieno titolo di aver raggiunto il vostro scopo come disegnatore o grafico. Non c'è bisogno di cose complicate per suscitare stupore nelle persone, a volte basta anche un disegno infantile, semplice ma immediato. Ecco perché consiglio sempre a tutti quelli che vogliano intraprendere tale strada, di non dissociarsi mai dal fanciullino Pascoliano presente in ognuno di noi, che come per il poeta era fonte di ispirazione e di sensibilità verso il mondo, qui allo stesso modo ci permette di guardare le cose da prospettive diverse ed innovative. E di giocare in ultimo, sullo stesso fanciullo presente in tutti quelli che guarderanno le vostre creazioni, facendo presa, e magari perché no facendo riscoprire a chi se ne è dimenticato, cosa vuol dire essere bambini, ma con il fascino e la consapevolezza dell'essere adulti.

Vi lascio quindi alla visione e alla fanciullezza di queste vignette, come monito ed ispirazione, sullo sviluppare maggiormente la vostra sensibilità morale e infantile. O come semplice passatempo per i minuti di buco tra un lavoro e l'altro.











































































mercoledì 26 novembre 2014

Perchè coltivare progetti personali? La necessità dei progetti seriali


Dopo aver scelto di diventare Web Designer Freelance si ha la necessità di essere visibili sul web e attirare potenziali clienti.



Dobbiamo sapere che non avremo sempre i clienti dietro alla porta, e potremmo avere anche dei periodi morti, di standby, quindi è molto importante creare degli appoggi, sia per non bloccare la nostra creatività che per un fattore economico.

Una delle stretegie che vi consiglio, oltre a monetizzare con un blog, è quella di creare e gestire dei propri progetti personali, ovvero degli esperimenti che ci permettano di allenarci nel nostro lavoro.

Sperimenta
Avere progetti oltre a quelli commissionati da clienti, ti permette disperimentare strategie e tecniche che non potresti mai fare su altri progetti non tuoi.



Non è detto che un Web Designer possa sperimentare solo stretegie legate al web design, ma puoi anche osare e creare servizi o progetti alternativi alla tua vera professsione.

Se sei un Video Maker Freelance, puoi cimentarti nel costruire un sito web, che potresti poi utilizzare come portoflio e rivendere ai tuoi colleghi, mentre un Web Designer potrebbe provare a produrre un cortometraggio, per inserirlo nel portfolio e acquisire strada facendo altre conoscenze tecniche sempre rivendibili.

Come vedete vi sono molti vantaggi nel creare qualcosa da far vedere a potenziali clienti.

Qualcosa da far vedere

Soprattuto all’inizio della carriera di un Web Designer è difficile avere un portfolio completo o dei progetti di valore da far vedere a potenziali clienti.

Non possiamo semplicemente metterci in costume e far vedere le nostri doti più nascoste.



Creare dei progetti propri ti permette oltre ad allenarti, a mostrare cosa sai fare ai tuoi potenziali clienti, che oltre a vedere la funzionalità in sè, ti permetterà di comunicare ambizione e talento nel gestire progetti e idee originali.

E’ molto comune iniziare con la gestione del Blog personale, che in un secondo momento può diventare la propria vetrina, in cui condividere esperienze e tutorial, sempre cercando di gestire al meglio reputazione online.


Aumentare Visibilità e Fiducia

Coltivare altri progetti ci permette di ottenere sicuramente più visibilità e fiducia per svariati motivi.

Visibilità in quanto un potenziale cliente potrebbe venir a conoscenza di noi tramite il progetto che abbiamo creato, una gallery, una raccolta, un progetto esterno o altri mille servizi del genere.

Fiducia in quanto creare e gestire dei progetti più o meno ambiziosi ti permette di aumentare la sicurezza e fiducia nella tua professionalità.



Un esempio pratico potrebbe essere quello di ideare un progetto con il quale è possibile generare al volo un avatar in tecnologia flash.

Potrei ottenere molta visibilità sul web tramite i link in ingresso per la paternità del progetto, e ricever interessanti offerte da potenziali clienti per la realizzazione di un progetto simile.

Una boa per il tempo perso

E’ possibile durante la nostra esperienza di web designer di avere dei periodi in cui abbiamo una situazione di standby, non ci sono clienti, stiamo aspettando una conferma, vogliono modifiche al preventivo ecc.

In questo tempo perso cosa facciamo? Ci Fermiamo? NO!



Mai fermarsi, va bene organizzare dei giorni più leggeri lavorativamente parlando, ma cerchiamo sempre di tenerci aggiornati e allenati per mantenere costante e aumentare le nostre capacità. 
Avere dei progetti propri ci permetterà di avere del materiale da portare avanti, evolvere e sperimentare nuove soluzioni, in un secondo tempo rivendibili a potenziali clienti.

Come meglio farvi capire questo concetto se non dimostrandovelo:


questa immagine, presente anche nel nostro portfolio, è stata ideata e realizzata inizialmente senza uno scopo. Seguendo solamente la creatività ed il flusso delle idee. Successivamente parlando con un cliente, abbiamo ritenuto potesse fare al caso nostro, e nel mostrargliela attraverso il nostro book, abbiamo effettivamente venduto tale immagine per una campagna pubblicitaria.


Avremmo dovuto fare molto più lavoro per avere la stessa idea ed avremmo perso molto più tempo, invece così abbiamo riciclato dell'ottimo materiale

Vorrei adesso concludere il post con la seguente citazione

"1 Foto sbagliata è un errore, 1000 foto sbagliate è un progetto Seriale". E consigliarvi di vedere il seguente video... Roberto Tomesani per Associazione Nazionale Fotografi Professionisti - TAU Visual




Fonte:juliusdesign.net

mercoledì 19 novembre 2014

Packaging creativi ANCORA!

L'imballaggio (o imballo), per la normativa legale e regolamentare italiana, è il prodotto, composto di materiali di qualsiasi natura, adibito a contenere e a proteggere determinate merci, dallematerie prime ai prodotti finiti, a consentire la loro manipolazione e la loro consegna dal produttore al consumatore o all'utilizzatore, e ad assicurare la loro presentazione, nonché gli articoli a perdere usati allo stesso scopo. 

Secondo la classificazione riportata nel medesimo decreto, in Italia gli imballaggi sono distinti in tre tipologie o categorie funzionali: 

- imballo primario (per la vendita), 
- imballo secondario (multiplo), 
- imballo terziario (per il trasporto).

L'imballaggio deve rispettare una serie di obiettivi, quali: 

proteggere la merce, evitare furti, essere economico, e rispettare un equilibrio tra le sue prestazioni e il suo costo, sia dal punto di vista del materiale impiegato, sia del tempo impiegato per realizzare l'operazione di imballaggio. Dal punto di vista ecologico è importante che per gli imballaggi vengano usati materiali facilmente riciclabili e nella minor quantità possibile.

È molto diffuso l'uso di riferirsi all'imballaggio con il termine inglese packaging

quest'ultimo termine, tuttavia, nel suo contesto linguistico originale, assume un'accezione più ampia, riferendosi non solo alla materialità dell'imballaggio, ma anche agli aspetti immateriali riguardanti il processo produttivo, industriale ed estetico, laddove, invece, il termine italiano "imballaggio" assume un significato più ristretto, relativo all'involucro materiale, o all'operazione (o al complesso di operazioni) attraverso cui la merce viene racchiusa nell'involucro.

Ed ecco quindi La nuova raccolta di packaging creativi stilata dalla nostra redazione: